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Il Piano di Miglioramento prevede interventi collocati su due livelli: quello delle pratiche educative e didattiche e quello delle pratiche gestionali ed organizzative, per agire in maniera efficace sulla complessità del sistema scuola.

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Il Rapporto di Autovalutazione è articolato in 5 sezioni: contesto e risorse, esiti degli studenti, processi messi in atto dalla scuola, processo di autovalutazione in corso e linee prioritarie d'azione.

News in evidenza

ELEZIONI CONSIGLIO DI ISTITUTO 2021/24.

30-11-2021
AVVISO Si comunica che in data odierna, è stato pubblicato all' ALBO ON LINE di questo sito, il decreto di proclamazione degli eletti per le tre componenti,  docenti, genitori e personale ATA,...

ELEZIONI CONSIGLIO DI ISTITUTO 2021/2024.DISLOCAZIONE SEGGI ELETTORALI

26-11-2021
                                                       ...

AVVISO AGLI ELETTORI VOTAZIONI PER IL RINNOVO DEL CONSIGLIO D’ISTITUTO INVITO AL VOTO. Prot. 19272 del 23/11/2021

23-11-2021
                      AVVISO AGLI ELETTORI VOTAZIONI PER IL RINNOVO DEL CONSIGLIO...

AVVISO AGLI ELETTORI DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO 2021/24

23-11-2021
Prot. 19272 del 23/11/2021                             AVVISO AGLI ELETTORI VOTAZIONI PER IL RINNOVO DEL CONSIGLIO...

Verbale n° 3 della Commissione elettorale di regolarità delle liste elettorali

22-11-2021
Verbale n° 3 della Commissione Elettorale 

ELEZIONI CONSIGLIO DI ISTITUTO 2021/24.

ELEZIONI CONSIGLIO DI ISTITUTO 2021/2024.DISLOCAZIONE SEGGI ELETTORALI

AVVISO AGLI ELETTORI VOTAZIONI PER IL RINNOVO DEL CONSIGLIO D’ISTITUTO INVITO AL VOTO. Prot. 19272 del 23/11/2021

AVVISO AGLI ELETTORI DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO 2021/24

Verbale n° 3 della Commissione elettorale di regolarità delle liste elettorali

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AVVISO AGLI ELETTORI

VOTAZIONI PER IL RINNOVO DEL CONSIGLIO D’ISTITUTO INVITO AL VOTO

Domenica 28 novembre 2021 dalle ore 08.00 alle ore 12.00

e

Lunedì 29 novembre 2021 dalle ore 08.00 alle ore 13.30

 

Tutti gli aventi diritto al voto, genitori docenti, personale ATA sono invitati a recarsi ai seggi elettorali per esprimere il proprio voto per il rinnovo del Consiglio di Istituto 2021/24.

Le componenti Genitori Docenti, e ATA hanno presentato le liste dei candidati (le liste sono pubblicate all’albo on line del sito web), che saranno riprodotte (nominativi e motto) nelle schede elettorali utilizzate per la votazione. Si potranno esprimere fino a due preferenze per i candidati rappresentanti dei genitori e per il personale docente. Per il Personale ATA si può esprimere una sola preferenza.

Hanno diritto di voto e sono quindi inseriti negli elenchi elettorali:

  • Genitori: tutti i genitori degli alunni dell’Istituto Comprensivo o chi ne esercita la patria potestà;
  • Docenti: tutti i docenti con incarico a tempo indeterminato o supplente con incarico annuale;
  • Personale ATA: tutto il Personale ATA con incarico a T.I. e con incarico annuale.

Nell’Istituto Comprensivo sono costituiti 3 seggi elettorali:

 

  • Seggio 1 – presso la Scuola Primaria Giovanni XXIII votano:
  • I genitori dei bambini frequentanti la scuola Giovanni XXIII, Girotondo e Madre Teresa;
  • Il personale docente del plesso di scuola primaria Giovanni XXIII e infanzia Girotondo e Madre Teresa;
  • Il personale ATA in servizio nel plesso.

-       Seggio N. 2 – presso la Scuola Primaria P. Borsellino votano:

  • I genitori dei bambini frequentanti la scuola primaria Borsellino;
  • Il personale docente del plesso
  • Il personale ATA in servizio nel plesso.

 

-       Seggio n° 3- presso la Scuola Secondaria L. da Vinci

  • I genitori degli alunni frequentanti la scuola secondaria;
  • Il personale docente del plesso di scuola secondaria;
  • Il Personale ATA in servizio nel plesso.

N.B.: Si vota apponendo un segno sul numero romano che indica il motto e la lista prescelta. Le preferenze dei candidati in un numero massimo di una o due a seconda della componente, si esprimono apponendo un segno sul numero corrispondente al nominativo del candidato prescelto. Per la componente docente, lelettore può esprimere due voti di preferenza; Per la componente genitori lelettore può esprimere due voti di preferenza; Per la componente ATA lelettore può esprimere un solo voto preferenza. Si prega di presentarsi muniti di documento di riconoscimento.

 

N.B. I genitori di piu alunni iscritti in classi diverse dell’Istituto Comprensivo votano una volta sola, nel plesso di scuola frequentata dal figlio minore.

                                                                                                                                                                               La Commissione Elettorale

 

Alle famiglie degli alunni

 

Oggetto: Informativa Istruzione Parentale - Aspetti normativi e operativi.

 

Istruzione parentale.

Nella presente informativa si utilizza l’espressione “istruzione parentale” nella consapevolezza che sono in uso diverse modalità per indicare questo tipo d’istruzione.

La scuola è aperta a tutti: lo dice espressamente l’articolo 34 della Costituzione. Un’alternativa alla frequenza delle aule scolastiche è rappresentata infatti dall’istruzione parentale conosciuta anche come scuola   familiare,   indicata   anche   con   termini   anglosassoni quali: homeschooling o home education. Tutte queste espressioni indicano la scelta della famiglia diprovvedere direttamente all’educazione e all’istruzione dei figli. I genitori qualora decidano di avvalersi dell’istruzione parentale devono rilasciare al dirigente scolastico della scuola più vicina un’apposita dichiarazione, da rinnovare anno per anno, circa il possesso della capacità tecnicao economica per provvedere all’insegnamento parentale. Il dirigente scolastico ha il dovere di accertarne la fondatezza. A garanzia dell’assolvimento del dovere all’istruzione, il minore è tenuto asostenere un esame di idoneità all’anno scolastico successivo. Più recentemente è stato stabilito che in caso di istruzione parentale, i genitori dello studente, ovvero coloro che esercitano la responsabilitàgenitoriale, sono tenuti a presentare annualmente la comunicazione preventiva al dirigente scolasticodel territorio di residenza. Questi studenti sostengono annualmente l’esame di idoneità per il passaggio alla classe successiva in qualità di candidati esterni presso una scuola statale o paritaria, fino all’assolvimento dell’obbligo di istruzione. La scuola che riceve la domanda di istruzione parentale è tenuta a vigilare sull’adempimento dell’obbligo scolastico dell’alunno. A controllare nonè competente soltanto il dirigente della scuola, ma anche il sindaco.

Norme di riferimento.

  • Costituzione, 30 “è dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire, educare i figli. Nei casi di incapacità dei genitori, la legge provvede a che siano assolti i loro compiti”.
  • Costituzione, 34 “l’istruzione inferiore, impartita per almeno 8 anni, è obbligatoria e gratuita”.
  • Legge 5 febbraio 1992, n. 104, art. 12 comma 9 Ai minori handicappati soggetti all’obbligo scolastico, temporaneamente impediti per motivi di salute a frequentare la scuola, sono comunque garantite l'educazione e l'istruzione scolastica.
  • Decreto legislativo 16 aprile 1994, n.297, art 111 comma 2: I genitori dell’obbligato o chi ne fa le veci che intendano provvedere privatamente o direttamente all’istruzione dell’obbligato devono dimostrare di averne la capacità tecnica od economica e darne comunicazione anno per anno alla competente autorità.”

 

  • Decreto Ministeriale 13 dicembre 2001, n.489, art. 2 comma 1 “Alla vigilanza sull’adempimento dell’obbligo di istruzione provvedono secondo quanto previsto dal presente regolamento:
    1. il sindaco, o un suo delegato, del comune ove hanno la residenza i giovani soggetti al predetto obbligo di istruzione;
  • b) i dirigenti scolastici delle scuole di ogni ordine e grado statali, paritarie presso le quali sono iscritti, o hanno fatto richiesta di iscrizione, gli studenti cui è rivolto l’obbligo di istruzione”.
  • Decreto legislativo 25 aprile 2005, n. 76, art 1, comma 4: Le famiglie che – al fine di garantire l’assolvimento dell’obbligo di istruzione – intendano provvedere in proprio alla istruzione dei minori soggetti all’obbligo, devono mostrare di averne la capacità tecnica o economica e darne comunicazione anno per anno alla competente autorità, che provvede agli opportuni controlli”. Pertanto, la scuola non esercita un potere di autorizzazione in senso stretto, ma un semplice accertamento della sussistenza dei requisiti tecnici ed
  • Legge 27 dicembre 2006, n. 296, articolo 1, comma 622: “L’istruzione impartita per almeno dieci anni è obbligatoria ed è finalizzata a consentire il conseguimento di un titolo di studio di scuola secondaria superiore o di una qualifica professionale di durata almeno triennale entro il diciottesimo anno d’età “.
  • Decreto legislativo 13 aprile 2017 62 art. 23 “In caso di istruzione parentale, i genitori dell’alunna o dell’alunno, della studentessa o dello studente, ovvero coloro che esercitano la responsabilità genitoriale, sono tenuti a presentare annualmente la comunicazione preventiva al dirigente scolastico del territorio di residenza. Tali alunni o studenti sostengono annualmente l’esame di idoneità per il passaggio alla classe successiva in qualità di candidati esterni presso una scuola statale o paritaria, fino all’assolvimento dell’obbligo di istruzione

(Fonte: https://www.miur.gov.it/istruzione-parentale)

 

Obbligo d’istruzione.

L’obbligo d’istruzione riguarda la fascia di età compresa tra i 6 e i 16 anni.

I dieci anni dell’obbligo sono parte della formazione aperta a tutti e si collocano nell’ambito del diritto-dovere all’istruzione ed alla formazione che, come è noto dall’ex art. 1 comma 622 L. n.296/2006 – Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007), prevede che: “L’istruzione impartita per almeno dieci anni è obbligatoria ed è finalizzata a consentire il conseguimento di un titolo di studio di scuola secondaria superiore o di una qualifica professionale di durata almeno triennale entro il diciottesimo anno di età”.

…omissis…L’età per l’accesso al lavoro è conseguentemente elevata da quindici a sedici anni.…omissis… L’innalzamento dell’obbligo di istruzione decorre dall’anno scolastico 2007/2008.” L’obbligo d’istruzione, quindi, mira a garantire a tutti l’acquisizione delle competenze di base e coinvolge, in particolare, la responsabilità condivisa dei genitori, cui competono le scelte tra le diverse tipologie di scuola e le opzioni del tempo scuola e delle istituzioni scolastiche da cui dipende l’adozione delle strategie più efficaci e coerenti, atte a garantire elevati livelli d’apprendimento e di formazione. Comunque è il caso di precisare che nell’ordinamento scolastico italiano è obbligatoria l’istruzione primaria, ma non la frequentazione di una scuola pubblica o privata. L’art. 1 comma 4 del D.lgs. 76/2005, “Definizione delle norme generali sul diritto-dovere all’istruzione e alla formazione a norma dell’art. 2 comma 1 lettera c) della l. 53/2003”, prevede che: “I genitori, o chi ne fa le veci, che intendano provvedere privatamente o direttamente all’istruzione dei propri figli, ai fini dell’esercizio del diritto-dovere, devono dimostrare di averne le capacità tecnica o economica e darne comunicazione anno per anno alla competente autorità che provvede agli opportuni controlli”.

Secondo l’art. 5 del D.lgs 76/2005: “Responsabili dell’adempimento del dovere d’istruzione e formazione sono i genitori dei minori o coloro che a qualsiasi titolo ne facciano le veci, che sono tenuti ad iscriverli alle istituzioni scolastiche e formativa. Alla vigilanza sull’adempimento del dovere d’istruzione e formazione provvedono:

  • il Comune ove hanno la residenza i giovani che sono soggetti al predetto dovere;
  • il Dirigente dell’istituzione scolastica presso la quale sono iscritti ovvero abbiano fatto richiesta d’iscrizione gli studenti tenuti ad assolvere al predetto dovere;

 

  • la Provincia, attraverso i servizi per l’impiego in relazione alle funzioni di loro competenza a livello territoriale;
  • i soggetti che assumono, con contratto di apprendistato, i giovani tenuti all’assolvimento dell’obbligo scolastico ed i soggetti competenti allo svolgimento delle funzioni rispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro”.

Modalità di assolvimento e deroghe.

Il momento dell’iscrizione assume un significato particolare e si perfeziona con la frequenza scolastica. L’obbligo alla frequenza può essere assolto non solo nelle scuole statali e paritarie, ma anche attraverso “l’istruzione familiare”. In questo caso, a garanzia dell’assolvimento del dovere all’istruzione, il minore è tenuto a sostenere, ogni anno, l’esame d‘idoneità per l’ammissione all’anno successivo. Coloro che intendano provvedere in proprio all’istruzione dei minori soggetti all’obbligo, devono rilasciare al Dirigente della scuola del territorio di residenza, apposita dichiarazione – da rinnovare anno per anno – di possedere “la capacità tecnica ed economica” per provvedervi. Il Dirigente medesimo ha l’onere di accertare la fondatezza di tale dichiarazione. Coloro che frequentano una scuola non statale e non paritaria hanno l’obbligo di sottoporsi ad esame d’idoneità nel caso in cui intendano iscriversi a scuole statali o paritarie, nonché, in ogni caso, al termine della scuola primaria per il passaggio alla scuola secondaria di primo grado. Inoltre, tutti gli obbligati sono tenuti a sostenere l’esame di Stato a conclusione del primo ciclo d’istruzione. In particolare, per quanto attiene alle scuole d’istruzione secondaria di secondo grado, ad integrazione della C.M. n.101 del 30 dicembre 2010, la nota MIURAOODGOS prot. n. 781/R.U.U. del 04.02.2011 ed un recente parere espresso dal Consiglio di Stato in data 19.1.2011 n.579 su un ricorso straordinario al Capo dello Stato, portano a ritenere che l’istruzione parentale costituisca modalità di assolvimento dell’obbligo d’istruzione alternativa alla frequenza dei primi due anni degli istituti d’istruzione secondaria di secondo grado o alla frequenza dei percorsi d’istruzione e formazione professionale finalizzati al conseguimento di una qualifica. Pertanto, da un’interpretazione logico-sistematica della normativa deriva che “l’educazione parentale” può riguardare l’intera fascia dell’obbligo d’istruzione e deve tendere, come le altre modalità di adempimento, al conseguimento del titolo di studio conclusivo del primo ciclo e all’acquisizione dei saperi e delle competenze relativi ai primi due anni d’istruzione secondaria superiore.

Alla luce di tali norme, di rango primario, pare agevole precisare:

  • La responsabilità dell’adempimento dell’obbligo scolastico è dei genitori dei minori (o di chi ne fa le veci)
  • La scelta dell’istruzione parentale va fatta annualmente e comunicata all’autorità competente da parte di entrambi i genitori dei minori
  • Come previsto dall’art. 1 comma 4 D.lgs 76/2005, i genitori che esercitano tale diritto sono tenuti darne comunicazione all’Autorità
  • La comunicazione va indirizzata al Sindaco del Comune in cui risiede il minore, responsabile della vigilanza sull’adempimento dell’obbligo (art 5 d. lgs. 76/2005). Il Dirigente scolastico è coinvolto nella vigilanza sull’obbligo quando il minore è stato iscritto, o per lui è stata richiesta l’iscrizione, presso un’istituzione scolastica (art. 5 comma 2 lettera b lgs. 76/2005). Risulta comunque opportuno inviare la comunicazione tanto al Sindaco quando al Dirigente scolastico della scuola che sarebbe territorialmente competente per la iscrizione
  • Dal momento in cui la Scuola riceve la comunicazione diventa scuola vigilante sull’adempimento dell’obbligo ed invia apposita comunicazione al Comune
  • La comunicazione va effettuata annualmente
  • In ogni momento dell’anno i genitori possono scegliere l’istruzione parentale per i propri figli, anche interrompendo la frequenza presso una scuola statale o paritaria. E’ in ogni caso consigliabile effettuare tale comunicazione, per il successivo anno scolastico, entro il termine stabilito annualmente per le iscrizioni scolastiche
  • I genitori che scelgono l’istruzione parentale sono tenuti a dimostrare di averne la capacità tecnica economica, per provvedere direttamente o privatamente all’istruzione dei figli

 

  • La capacità tecnica è necessaria per provvedere “direttamente” all’istruzione dei figli; la capacità economica è necessaria per provvedere “privatamente” all’istruzione dei figli. Per capacità tecnica si può ragionevolmente intendere un grado d’istruzione, posseduto da almeno uno dei genitori, sufficiente per poter insegnare direttamente al figlio (vi è quindi un rapporto tra età del minore, grado scolastico di riferimento e titolo di studio del genitore). Il genitore è tenuto a fornire i documenti base comprovanti la capacità tecnica (ad es. autodichiarazione sul titolo di studio posseduto). Se ci si avvale di uno o più professionisti è possibile fornire anche i nomi e i titoli di tali persone
  • Per capacità economica si può intendere un livello di reddito, anche minimo purché presente, che possa permettere ai genitori di usufruire di prestazioni professionali onerose per l’istruzione del figlio
  • Dopo l’esame conclusivo della Scuola secondaria di primo grado è bene inviare la comunicazione al Dirigente scolastico della secondaria di primo grado competente a ricevere le iscrizioni per la scuola

Esami d’idoneità e di Stato.

L’ordinamento scolastico italiano è fondato sul valore legale dei titoli di studio, che trova il proprio riferimento normativo più autorevole nell’art. 33 comma 5 della Costituzione. I titoli di studio scolastici con valore legale sono di due tipi: quelli intermedi e quelli finali. Quelli intermedi riguardano la “idoneità” alla frequenza di una determinata classe. Quelli finali sono rilasciati al superamento di un esame di Stato (oggi previsto sia al termine del primo ciclo che al termine del secondo ciclo d’istruzione). L’istituto dell’istruzione parentale è riconosciuto idoneo dall’ordinamento per l’assolvimento dell’obbligo scolastico, ma non anche per il rilascio di titoli di studio aventi valore legale.

Anche le scuole non paritarie, previste dall’ordinamento, assicurano l’assolvimento dell’obbligo, ma non possono rilasciare titoli né intermedi né finali, aventi valore legale (come invece è riconosciuto alle scuole statali o paritarie). I titoli finali poi, comportando il superamento di un esame di Stato, vedono il coinvolgimento di una Commissione esaminatrice che opera quale organo dello Stato. Di norma alla valutazione scolastica, che costituisce il titolo di studio avente valore legale, gli studenti arrivano attraverso un percorso caratterizzato dalla frequenza della scuola. L’art. 192 del Tu 297/1994 al comma 1 prevede che: “Per coloro che non provengono da istituti e scuole statali, pareggiati o legalmente riconosciuti, l’accesso alle classi successive alla prima ha luogo per esame d’idoneità”. La C.M. 27 del 05/04/2011 stabilisce quanto segue:

  • Gli alunni che, ai fini dell’assolvimento dell’obbligo di istruzione, frequentano scuole non statali non paritarie oppure si avvalgono di istruzione parentale, e i cui genitori hanno fornito annualmente relativa comunicazione preventiva al dirigente scolastico del territorio di residenza, devono chiedere, ai fini dell’ammissione alla classe successiva o al successivo grado di istruzione, di sostenere in qualità di candidati esterni gli esami di idoneità o di licenza presso una scuola statale o paritaria nei termini sotto indicati.
  • Per i candidati esterni provenienti da istruzione parentale l’esame di idoneità, ai fini dell’accertamento dell’assolvimento dell’obbligo di istruzione, è dovuto annualmente, mentre per quelli provenienti da scuola non statale non paritaria l’esame di idoneità è previsto soltanto al termine della scuola primaria o in caso di passaggio a scuole statali o
  • Non possono sostenere gli esami di idoneità e di Stato in qualità di candidati esterni, al termine dell’anno scolastico e ove non si siano ritirati prima del 15 marzo, coloro che abbiano frequentato, nel medesimo anno scolastico, da alunni interni una classe di scuola statale o paritaria indipendentemente dal fatto che:
  • siano o meno stati scrutinati per l’ammissione alla classe successiva ed all’esame di Stato
  • siano o meno stati ammessi, se scrutinati, a tale classe o all’esame
  • siano in possesso del requisito dell’età per l’accesso all’esame di Stato ovvero ad una qualunque classe superiore a quella

 

  • L’accesso all’esame di idoneità per le classi seconda, terza, quarta e quinta della scuola primaria e per la prima classe della scuola secondaria di primo grado è consentito a coloro che, entro il 31 dicembre dello stesso anno in cui sostengono l’esame, abbiano compiuto o compiano rispettivamente il sesto, il settimo, l’ottavo, il nono e il decimo anno di età
  • L’accesso agli esami di idoneità per le classi seconda e terza della scuola secondaria di primo grado è consentito a coloro che, entro il 30 aprile dello stesso anno in cui sostengono l’esame, abbiano compiuto o compiano rispettivamente l’undicesimo e il dodicesimo anno di età e che siano in possesso dell’attestazione di ammissione al primo anno di scuola secondaria di primo grado
  • L’accesso all’esame di Stato al termine del primo ciclo di istruzione è consentito ai candidati esterni che abbiano compiuto, entro il 30 aprile dell'anno scolastico in cui si svolge l’esame, il tredicesimo anno di età e che siano in possesso dell’attestato di ammissione alla prima classe della scuola secondaria di primo grado. Sono inoltre ammessi i candidati che abbiano conseguito la predetta ammissione da almeno un triennio e i candidati che nell'anno in corso compiano ventitré anni di età
  • I genitori o gli esercenti la patria potestà dei candidati esterni, per i quali intendono chiedere l’iscrizione ad esame di idoneità o all’esame di Stato, presentano domanda in carta semplice al dirigente della scuola statale o paritaria prescelta, fornendo, come dichiarazione sostitutiva di certificazione, i necessari dati anagrafici dell’alunno, gli elementi essenziali del suo curricolo scolastico e la dichiarazione di non frequenza di scuola statale o paritaria nell’anno in corso o di avvenuto ritiro da essa entro il 15 marzo
  • Per accedere all’esame di idoneità o di Stato i candidati esterni devono presentare domanda di iscrizione ad una scuola statale o paritaria entro il 30 aprile dell’anno scolastico di riferimento
  • La commissione per l’esame di idoneità a classi della scuola primaria o alla classe del primo anno della scuola secondaria di primo grado è composta da due docenti designati dal dirigente La commissione per l’esame di idoneità alle classi seconda e terza della scuola secondaria di primo grado, presieduta dal dirigente scolastico o da suo delegato, è composta da un numero di docenti corrispondente al consiglio di classe tipo della scuola, designati dal dirigente scolastico
  • Il dirigente scolastico, sentito il collegio dei docenti, determina il calendario delle prove dell’esame di idoneità che si svolgono in una sessione unica nel mese di
  • Le prove degli esami di idoneità vertono sui piani di studio delle classi per le quali i candidati non siano in possesso di promozione o di idoneità.
  • L’esame di idoneità alle classi della scuola primaria e alla prima classe della scuola secondaria di I grado consiste in due prove scritte, riguardanti, rispettivamente l’area linguistica e l’area matematica ed in un colloquio inteso ad accertare l’idoneità dell’alunno alla frequenza della classe per la quale sostiene l’esame.
  • L’esame di idoneità alle classi seconda e terza della scuola secondaria di I grado consiste nelle prove scritte di italiano, di matematica e della prima lingua comunitaria adottata dalla scuola sede di esame, nonché in un colloquio pluridisciplinare su tutte le materie di
  • La valutazione delle prove è effettuata collegialmente dalle commissioni con l’attribuzione, a maggioranza, di voti numerici espressi in decimi. L’esame è superato se il candidato ottiene almeno sei/decimi in ogni prova d’esame.
  • I candidati il cui esame abbia avuto esito negativo, possono essere ammessi a frequentare altra classe inferiore, a giudizio della commissione
  • L’esito degli esami di idoneità è pubblicato all’albo della scuola con la sola indicazione: idoneo/non idoneo alla classe. Al candidato che supera l’esame di idoneità viene rilasciato un certificato recante indicazione dell’esito dell’esame sostenuto e dei voti attribuiti alle singole

Occorre precisare, inoltre, che l’unico modo per accertare, da parte della scuola, che venga effettivamente svolto l’insegnamento-apprendimento, come si evince dalla nota prot. 5693 del 20 giugno 2005, è quello di verificare annualmente che i bambini ed i ragazzi abbiano effettivamente appreso quanto stabilito dagli obiettivi di apprendimento, “soltanto attraverso esami d’idoneità per

 

il passaggio alla classe successiva, indipendentemente dalla circostanza che gli studi vengano proseguiti privatamente o presso una scuola del sistema nazionale d’istruzione. Tale linea realizza anche … la possibilità di fornire al giovane interessato una documentazione storica e periodica del suo percorso formativo”. Pertanto, la necessità della verifica annuale tramite esami d’idoneità deriva direttamente dalla normativa primaria, che stabilisce l’obbligo d’istruzione ed il correlato dovere di vigilanza.

Aspetti operativi e modulistica

A livello pratico, si pensa sia utile un quadro di riferimento per quanto riguarda le procedure da attivare.

TEMPI

AZIONE

MODULISTICA

Preferibilmente nel periodo delle iscrizioni (gennaio / febbraio) per l’anno scolastico successivo. Quando si realizza la prima volta l’idea e comunque non oltre il 15 marzo e in seguito, annualmente, nel periodo delle iscrizioni.

Avvio della procedura e conferma annuale

MODULO A

Comunicazione d’istruzione parentale - ritiro alunno dalla frequenza scolastica (Al DS)

MODULO B

Comunicazione d’istruzione parentale (Al Sindaco)

In tempi iniziali

Presentazione del PREVENTIVO di PROGRAMMA che anticipa il lavoro dell’alunno e deve tener conto delle Indicazioni Nazionali Ministeriali.

MODULO UdA

Unità       di                Apprendimento disciplinari

Entro il 30 aprile di ogni anno

Richiesta      esame                    d’idoneità candidato esterno

MODULO C

Domanda d’esame d’idoneità / licenza fine ciclo

ALLEGATO 1

PROGRAMMA SVOLTO

Ulteriori informazioni.

L’Istituto Comprensivo Statale “Giovanni XXIII” di Statte (TA) nelle rappresentanze di Dirigente e Personale Docente è a disposizione delle Famiglie, in un’ottica di dialogo, per tutti i momenti di possibile collaborazione che potranno verificarsi. In particolare per quanto concerne aspetti iniziali e finali dell’intera procedura.

Statte, 18 settembre 2021                                                                    IL DIRIGENTE SCOLASTICO Rossana FORNARO

Allegati:

MODULO A: Comunicazione d’istruzione parentale - ritiro alunno dalla frequenza scolastica (Al DS)

MODULO B: Comunicazione d’istruzione parentale (Al Sindaco) MODULO UdA: Unità di Apprendimento disciplinari MODULO C: Domanda d’esame d’idoneità / licenza fine ciclo ALLEGATO 1: PROGRAMMA SVOLTO

 

MODULO A Comunicazione d’istruzione parentale - ritiro alunno dalla frequenza scolastica (Al DS)

Al Dirigente scolastico dell’I.C.S. “Giovanni XXIII Statte (TA)

Il sottoscritto                                                                                                                                                                                                                                                                                   nato a                                                                                                    il                                                   in possesso del seguente titolo di studio                                                                                                        professione                                                                                                                                                e la sottoscritta                                                                                                                                                                                                                                                                                    nata a                                                                                                    il                                                   in possesso del seguente titolo di studio                                                                                                        professione                                                                                                                                                ambedue residenti a                                                              in via/piazza                                                   n°          genitori di                                                                                                                                                   nat       a                                                                                        il                                                                    DICHIARANO

  • di ritirare il proprio figlio dalla frequenza della scuola in data odierna;
  • di aver ricevuto dalla scuola l’allegato normativo relativo all’istruzione parentale e agli esami di idoneità;
  • di aver provveduto ad inviare comunicazione della decisione ad avvalersi dell’Istruzione parentale all’Amministrazione Comunale nella persona del SINDACO;
  • di prendere in carico la responsabilità dell’istruzione del loro figlio/a dichiarando di averne le capacità e le possibilità tecniche ed economiche;
  • che  l’istruzione      parentale      sarà       svolta      presso                                              , con indirizzo    ;
  • che sosterrà l’esame di idoneità presso la Scuola , con indirizzo                                                                          impegnandosi a comunicare per tempo a codesto Istituto ogni eventuale spostamento di sede di detto esame;
  • che comunicherà, in tempi utili, alla scuola i programmi svolti per poter articolare adeguatamente l’esame di idoneità.

COMUNICANO

che intendono provvedere direttamente all’istruzione del   propri   figli   nel grado corrispondente alla classe

                      primaria / secondaria di primo grado avvalendosi dell’art. 30 della Costituzione e norme derivate, impegnandosi a far sostenere al _ propri figli l’esame annuale di idoneità alla classe successiva, presentando domanda presso una scuola statale o paritaria entro il 30 aprile dell’anno scolastico diriferimento. Statte,                                

Firma del padre                                               

Firma della madre                                           

Si allega fotocopia della carta d’identità dei richiedenti

 
   

 

Riservato Ufficio di Segreteria

I requisiti tecnici (in caso di istruzione diretta) / economici (in caso di istruzione privata) dei richiedenti risultano essere idonei.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Prof.ssa Rossana FORNARO

 

MODULO B Comunicazione d’istruzione parentale (Al Sindaco)

Alla c.a. del Sindaco di ………………….

……………………………….

Oggetto: Dichiarazione di Istruzione Parentale

Il sottoscritto ……………………………, nato a ………………. il........................... e la sottoscritta

………………………., nata a …………..….. il ………….…..; ambedue residenti a ………………

in via ………………….., numero………… genitori di ……………………….., nato a ……………

il………………………

DICHIARANO

 

che intendono provvedere direttamente all’istruzione del proprio figlio.................................. ,

avvalendosi degli art. 30, 33 e 34 della Costituzione Italiana e dell’art 147 del Codice Civile;

che si ritengono personalmente responsabili dell’assolvimento dell’obbligo di istruzione del loro figlio per l’anno scolastico …./…. in ottemperanza al TU 297/1994 art. 113 e al D.Lgs 76/2005, art.5 comma 1;

che riconoscono al Sindaco del Comune di ……………… e al Dirigente Scolastico del

……………………………………………………………… Via ……………………………….., la vigilanza sull’adempimento del dovere di istruzione e formazione, derivante dal D.Lgs 76/2005 e dal TU 297/1994 art. 109 e seguenti;

di possedere, in ottemperanza al D.Lgs.76/2005 art.1 commi 4 e 5 e ai sensi e per gli effetti degli art.. 46 e 47 del DPR n. 445/2000, le possibilità economiche o le capacità tecniche necessarie per provvedere direttamente all’istruzione del proprio figlio.

SalutandoLa cordialmente, La informiamo che nell’interesse primario di nostro figlio ci rendiamo fin da ora disponibili, nel caso lo ritenesse opportuno, ad incontrarLa per conoscerci personalmente.

Luogo e data…………………………………………

Firme di entrambi i genitori

Per contatti:

 

Telefono ………………………………….

Mail ……………………………………....

Si allega fotocopia della carta d’identità dei richiedenti

 

MODULO UdA: Unità di Apprendimento disciplinari

Unità di Apprendimento disciplinare per Istruzione parentale

Destinatario: …………………………………………………………………….

Dati identificativi

Anno Scolastico

………-………

Classe

………………………..

Disciplina

……………………..

Tempi

I e II Quadrimestre

COMPETENZE CHIAVE EUROPEE

(Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio, 18 dicembre 2006)

……………………………………………………..

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

(dalle NIN 2012)

………………………………………………………………………………………………………

………………………………………………………………………………………………………

………………………………………………………………………………………………………

Obiettivi di apprendimento (dalle NIN 2012)

NUCLEI FONDANTI

………………………………………………………………………………………………………

………………………………………………………………………………………………………

………………………………………………………………………………………………………

ABILITÀ

…………………………………..

…………………………………..

…………………………………..

CONOSCENZE

…………………………………..

…………………………………..

…………………………………..

Mediazione didattica

Metodi

…………………………………..

…………………………………..

…………………………………..

Soluzioni organizzative

…………………….

…………………….

Tempi

I e II

Quadrimestre

Controllo degli apprendimenti

Verifica delle competenze

…………………………………..

…………………………………..

Documentazione

…………………………………..

…………………………………..

               

Statte, …………………

I Genitori

…………………………………..   …………………………………..

 

MODULO C: Domanda d’esame d’idoneità / licenza fine ciclo

 

Al Dirigente scolastico dell’I.C.S. “Giovanni XXIII Statte (TA)

 

Oggetto: Richiesta esame di idoneità/licenza fine ciclo

I SOTTOSCRITTI

 

                                                         padre nato a                                      (          ) il       /      /               

                                                         madre nata a                                      (          ) il       /      /               

dell’alunno/a                                                                                                                              nato/a a

                                                                          (              ) il            /          /                   codice fiscale

                                                                                            residente in                                                                                                    alla via                                                                

CHIEDONO

 

 

  • l’ammissione agli esami di idoneità per la classe della Scuola     Primaria / Secondaria di 1° grado s.               /               
  • che il/la proprio/a figlio/a possa sostenere presso la vostra Scuola l’Esame di Stato conclusivo del primo ciclo d’istruzione, in qualità di privatista nella sessione di giugno                                       

A tal fine allegano i Programmi di lavoro svolti e dichiarano:

  • che il/la proprio/a figlio/a è in possesso di idoneità alla classe , alla quale era iscritto/a (indicare la classe e la scuola di provenienza                                                             ) e dalla quale si è ritirato/a il          /       /                                             
  • che il/la proprio/a figlio/a è in possesso di idoneità alla classe , acquisita da esame del precedente anno di scuola paterna
  • che ha studiato le seguenti lingue straniere:                                                                   
  • di non aver presentato e di non presentare altra domanda di questo tipo ad altra scuola.

 

Statte,       /      /             

 

Il padre                                                                                                                                        La madre         

 

ALLEGATI:

  • Programmi d’esame controfirmati dall’alunno, dal genitore e dai docenti che lo hanno preparato
  • Fotocopia documenti d’identità di entrambi i genitori
  • Fotocopia documento d’identità allievo

AVVISO PER LA  GENTILE UTENZA

Si informano i gentili utenti che la software house ARGO ha aggiornato la APP ARGO FAMIGLIA. Per scaricarla, è necessario loggarsi nella APP precedente utilizzando le credenziali personali e seguire le indicazioni guidate che saranno fornite.
In caso di problemi di diversa natura, dovuti al device su cui si sta operando, si pubblica il link cui collegarsi:
 
 

 

Al Personale docente del plesso Madre Teresa di Calcutta

Ai genitori degli alunni frequentanti il plesso Madre Teresa

Al Personale ATA

Al DSGA

 

Oggetto: Ordinanza del Sindaco n.50 del 27 ottobre 2021

 

Si porta a conoscenza del personale docente in servizio nel plesso Madre Teresa di Calcutta e dei genitori degli alunni frequentanti il suddetto plesso che per permettere agli operatori designati dal Comune di effettuare i sopralluoghi e gli accertamenti tecnici necessari, il plesso sarà chiuso nelle giornate del 28 e 29 ottobre come da ordinanza del Sindaco n°50 del 27 ottobre 2021 allegata alla presente. Si porge un cordiale saluto.

Statte, 27 ottobre 2021

   Il Dirigente Scolastico

 Rossana Fornaro

 

                                                                                                                                                           

   Ord.n.50 Reg. Ord.                                                                                                                                                                       

AI GENITORI DEGLI ALUNNI

OGGETTO: sciopero generale 11 ottobre 2021 intera giornata per tutti i comparti pubblici e privati indetto da: adl cobas, conf. cobas, cobas scuola Sardegna, cub, sgb, si cobas, sial cobas, slai cobas s.c., usb, usi cit, cib unicobas, clap e fuori mercato, usi-unione sind. italiana fondata nel 1912, flmu, al cobas, sol cobas e soa. per il settore scuola hanno aderito unicobas scuola e cub sur.

Per assicurare le prestazioni relative alla garanzia dei servizi pubblici essenziali così come individuati dalla normativa e, attivare la procedura relativa alla comunicazione dello sciopero alle famiglie ed agli alunni,

Tenuto conto dell’Accordo Aran sulle “Norme di garanzia dei servizi pubblici essenziali e sulle procedure di raffreddamento e conciliazione in caso di sciopero del personale del Comparto Istruzione e Ricerca” sottoscritto il 2 dicembre 2020 (valutato idoneo dalla Commissione di Garanzia con delibera 303 del 17 dicembre 2020 e pubblicato sulla GU serie generale n. 8 del 12 gennaio 2021);

Visto l’art. 2, del medesimo accordo “Servizi pubblici essenziali e prestazioni indispensabili per le istituzioni scolastiche ed educative”;

Considerato l’art. 3, c. 5 del medesimo accordo;

Visto l’Accordo sulle norme di garanzia dei servizi pubblici essenziali e sulle procedure di raffreddamento e conciliazione in caso di sciopero del personale del Comparto Istruzione e Ricerca prot. 2496 del 11/02/2021;

                                                                  SI COMUNICA

 

Azione di sciopero prevista per il giorno

 

       
                 
                             

Azione proclamata da

% Rappresentatività a livello nazionale (1)

% voti  nella scuola per le  elezioni RSU

Tipo di sciopero

Durata dello sciopero

                   

Unicobas scuola

0,27

 

Nazionale scuola

Intera giornata

                   

 

 

 

Personale interessato dallo sciopero

                         

Docente, Ata, Educativo e Dirigente, a tempo determinato e indeterminato, del comparto scuola (istruzione), in forza sia alle sedi nazionali che a quelle estere

             

Motivazione dello sciopero

                         

contro il protocollo di rientro  sottoscritto da CGIL CISL e UIL e SNALS; contro approvazione Legge 27 del 24/4/2020 e n. 41 del 6/6/2020; corresponsione indennità di rischio a tutto il personale della scuola; piano investimenti risanamento edilizia scolastica; modifiche bandi di concorso personale docente; adeguamento pensioni e stipendi ATA ex Enti locali; adeguamento stato giuridico ed un mansionario per personale educativo

               

Scioperi precedenti

                           

a.s.

data

Tipo di sciopero

solo

con altre sigle sndacali

% adesione nazionale (2)

% adesione nella scuola

               

2019-2020

18/09/2019

intera giornata

x

 

0,23

-

               

2019-2020

24/08/2020

Intera giornata

-

X

0,09

-

               

2019-2020

25/08/2020

Intera giornata

-

X

0,09

-

               

2020-2021

24/09/2020

Intera giornata

-

X

0,40

-

               

2020-2021

25/09/2020

Intera giornata

-

X

0,63

-

               
                             
                             

Azione proclamata da

% Rappresentatività a livello nazionale (1)

% voti  nella scuola per le  elezioni RSU

Tipo di sciopero

Durata dello sciopero

                   

Cub Sur

0,19

 

Nazionale scuola

Intera giornata

                   

 

Personale interessato dallo sciopero

                         

Personale in servizio, a qualunque titolo, presso le istituzioni scolastiche

               
                                                                                                                               

Motivazione dello sciopero

                         

contro lo sblocco dei licenziamenti; per il rilancio salari; salario medio garantito; rilancio investimenti pubblici nella scuola; tutela ambiente.

               

Scioperi precedenti

                         

a.s.

data

Tipo di sciopero

solo

con altre sigle sndacali

% adesione nazionale (2)

% adesione nella scuola

             

2019-2020

25/10/2019

Intera giornata

-

X

1,28

-

             

2019-2020

14/02/2020

Intera giornata

-

X

2,00

-

             

2020-2021

23/10/2020

Intera giornata

-

X

0,69

-

             

2020-2021

06/05/2021

intera giornata

-

x

1,11

-

             
                           
 

 

NOTE

                       

(1)

Fonte ARAN https://www.aranagenzia.it/rappresentativita-sindacale-loader/rappresentativita/triennio-2019-2021-provvisorio.html

               

(2)

Fonte Ministero dell'istruzione

                     
                           
                                                       

PRESTAZIONI INDISPENSABILI DA GARANTIRE

 

Ai sensi dell’art. 2, comma 2, del richiamato Accordo Aran, in relazione all’azione di sciopero indicata in oggetto, presso questa istituzione scolastica:

non sono state individuate prestazioni indispensabili di cui occorra garantire la continuità.

Sulla base dei dati raccolti circa l’adesione del personale allo sciopero di cui in oggetto,  si prevede di:

poter assicurare il regolare svolgimento delle lezioni per l’intera giornata in tutte le classi.

                                                                                        Il dirigente scolastico

                                                                                        Rossana FORNARO

 

 

                        

                              

 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          

Si comunica che giovedì 7 e venerdì 8 ottobre 2021 tutti i plessi dell’Istituto Comprensivo Statale “Giovanni XXIII” resteranno chiusi per la ricorrenza della festività del Santo Patrono e per una giornata di ponte (8.10.21) così come da adeguamento del Calendario scolastico regionale. Le attività didattiche riprenderanno regolarmente lunedì 11 ottobre.

Statte, 27 settembre 2021

                                                                                                                                                        IL DIRIGENTE SCOLASTICO

                                                                                                                                                                Rossana FORNARO

 

Gentili genitori, 

Stante l'imminente avvio dell'anno scolastico 2021/22, si pubblicano, quivi allegati, i seguenti documenti:

Avvio_a.s._21-22_Plesso_LdV

10-11-12-13_All._Autocertificazione_NO_Covid_2.

TUTTI GLI ALUNNI IL PRIMO GIORNO DI SCUOLA SI DOVRANNO PRESENTARE MUNITI DI AUTODICHIARAZIONE ALLEGATA, DEBITAMENTE COMPILATA E FIRMATA, COSì COME PREVISTO DALLA NORMATIVA PER IL RIENTRO A SCUOLA IN SICUREZZA.

                                                                                                                                                IL DIRIGENTE SCOLASTICO

                                                                                                                                                        Rossana FORNARO 

 

Gentili genitori, 

Stante l'imminente avvio dell'anno scolastico 2021/22, si pubblicano, quivi allegati, i seguenti documenti:

Avvio_anno_scolastico_2021-2022_scuola_primaria_Borsellino

10-11-12-13_All._Autocertificazione_NO_Covid_2.

TUTTI GLI ALUNNI IL PRIMO GIORNO DI SCUOLA SI DOVRANNO PRESENTARE MUNITI DI AUTODICHIARAZIONE ALLEGATA, DEBITAMENTE COMPILATA E FIRMATA, COSì COME PREVISTO DALLA NORMATIVA PER IL RIENTRO A SCUOLA IN SICUREZZA.

                                                                                                                                                IL DIRIGENTE SCOLASTICO

                                                                                                                                                        Rossana FORNARO 

 

Gentili genitori, 

Stante l'imminente avvio dell'anno scolastico 2021/22, si pubblicano, quivi allegati, i seguenti documenti:

Avvio_anno_scolastico_2021-2022_scuola_primaria_Giovanni_XXIII

10-11-12-13_All._Autocertificazione_NO_Covid_19

TUTTI GLI ALUNNI IL PRIMO GIORNO DI SCUOLA SI DOVRANNO PRESENTARE MUNITI DI AUTODICHIARAZIONE ALLEGATA, DEBITAMENTE COMPILATA E FIRMATA, COSI' COME PREVISTO DALLA NORMATIVA PER IL RIENTRO A SCUOLA IN SICUREZZA.

                                                                                                                                                                          IL DIRIGENTE SCOLASTICO

                                                                                                                                                                                 Rossana FORNARO